Archivi tag: pioli

Il primo derby con gli occhi a mandorla

[Immagine in copertina tratta da Internet]

L’ultimo derby nel periodo pasquale ci riporta al 10 aprile 1993 giorno in cui Gullit, il tulipano nero, con un grandissimo tiro al volo aveva pareggiato il primo gol di Nicola Berti contribuendo notevolmente alla vittoria del campionato stesso proprio sopra l’Inter di Mister Bagnoli. Le cose sono sensibilmente cambiate e prima di rivedere le due milanesi sui gradini più alti del podio chissà quanta acqua dovrà ancora passare sotto i ponti meneghini.

Nonostante orari strani e posizioni in classifica non invidiabili, Milano è in fibrillazione già da tempo pronta a un gran match. Ci si aspetta una probabile contestazione da ambo le parti, per le abitudini italiane un derby della madonnina alle 12.30 pare una beffa bella e buona. Bisogna far largo alla rassegnazione, ormai Cina e Asia la fan da padrone e 556 milioni di telespettatori potenziali sono un’occasione troppo ghiotta per la Lega Calcio, visto anche l’enorme ricavo dal punto di vista dei diritti televisivi.

18.30 Pechino 12.30 Milano: chissà chi si godrà di più la partita.

Il derby dei punti interrogativi – 31 anni dopo il primo derby “Berlusconiano” il Milan si trova in mani nuove, fresche di closing. Sulle due sponde i punti di domanda si accumulano ogni giorno di più, riguardanti da una parte un closing e una nuova società molto (forse troppo) enigmatica, dall’altra un progetto che pare più solido ma che non riesce a dimostrarlo coi risultati. Una stacittadina che non vedrà più solo Bauscià contro Casciavit ma che potrà valere una supremazia anche in Oriente. La dittatura delle ali dal punto di vista tattico i riflettori saranno sicuramente puntati sugli esterni offensivi, la sfida a quattro vede due spagnoli contro un croato e un italiano, Suso e Deulofeu con il mantra della fantasia e delle invenzioni, Perisic e Candreva sulla falsa riga della forza fisica e della velocità, condita da un gran tiro.

Milan – Montella pare avere dubbi solamente a centrocampo vista la squalifica di Pasalic, il prescelto pare essere Mati Fernandez al fianco di Kucka e del Principito Sosa, meno probabile la presenza di Locatelli. Attacco certo con Suso e Deulofeu al servizio di Bacca e linea di difesa presieduta da Zapata e Romagnoli

Probabile formazione (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka; Sosa, Mati Fernandez; Suso, Bacca, Deulofeu.

Inter – Pioli rimane sul suo prediletto 4-2-3-1 Probabile panchina per Murillo, a gestire la difesa ci sarà Medel ad affiancare Miranda, solito ballottaggio sulla trequarti tra Joao Mario e Banega. Gagliardi riprende il suo posto davanti alla difesa mentre Icardi spera finalmente di purgare il diavolo unica squadra mancante nella sua lunga lista di vittime in Serie A.

Probabile formazione (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi.

In generale i rossoneri sperano di continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo vista anche la continuità dei risultati sotto i riflettori di San Siro. L’Inter deve invece far dimenticare ai suoi tifosi una sconfitta molto pesante e il derby sulla testa di Pioli pare essere una vera e propria spada di Damocle. Chissà che tipo di risposte riuscirà a darci questo speciale sabato mattina spartiacque. Si spera che almeno lo spettacolo sia soddisfacente quanto un All You Can Eat da 13€ a pranzo.

Un super Falcinelli dà speranza al Crotone

[Immagine in copertina tratta da Internet]

È andata in scena ieri Crotone – Inter, gara valevole per la trentunesima giornata di Serie A, sfida che vedeva contrapposte due squadre con ambizioni ben differenti e situazioni di classifica assai diverse; da una parte i nerazzurri in piena corsa Europa, bisognosi dei tre punti per tenere il passo delle squadre in lotta per un posto nelle coppe e reduce da una brutta sconfitta in casa contro la Sampdoria, mentre dall’altra un Crotone con l’acqua alla gola bisognoso assolutamente di punti per rincorrere il treno salvezza già da tempo in fuga. Una salvezza è qualcosa di lontano ma non del tutto insperato dato il – per usare un eufemismo – Non eccezionale ruolino di marcia dell’Empoli, reduce da un pareggio interno contro il Pescara.

IL TATTICISMO PAGA – L’incontro è iniziato come ci si poteva aspettare, con un’Inter padrona del gioco e un Crotone attendista e speranzoso di sfruttare un contropiede per cogliere impreparata la difesa nerazzurra; il tatticismo dei padroni di casa però paga ed al 18′ sugli sviluppi di una ripartenza guadagnano un calcio di rigore, trasformato da Falcinelli, il quale in pochi minuti diventerà eroe di giornata segnando un altra rete fondamentale. La truppa di Stefano Pioli, sconfitto da quando è stato ‘confermato’ sulla panchina nerazzurra, non trova forza di reagire. Non basta il controllo del pallino di gioco pressochè totale (possesso palla del 73%) a creare occasioni realmente pericolose, il copione della partita contro la Samp sembra ripetersi, l’Inter non ha idee e trova difficoltà nel costruire, chiudendo il primo tempo sotto di due reti.

Nella ripresa la trama di gioco non cambia, ma i nerazzurri sembrano avere più voglia di fare rispetto alla prima frazione e sebbene i tiri nello specchio siano pochi (solamente 4 in tutta la partita contro i 7 dei ben più cinici rossoblu) arriva il pareggio con Danilo D’Ambrosio che segna il suo secondo goal consecutivo spizzando una palla nel cuore dell’area dell’incolpevole Cordaz. Nonostante numerosi attacchi condotti dall’Inter i minuti scivolano via rapidamente e il Crotone riesce a portare a casa tre punti d’oro in chiave salvezza, portandosi a -3 dall’Empoli con un mister Nicola mai domo nemmeno sugli spalti.

PERDERE IL TERRENO – Discorso opposto invece per gli uomini di Pioli, I quali con questa sconfitta, pur non compromettendo il loro cammino verso l’Europa,rimangono a 55 perdendo terreno nei confronti di Milan (che con la vittoria interna sorpassa I cugini andando a 57) e Atalanta (la quale pareggiando in casa col Sassuolo si portano a 59).

Insomma, per entrambe le squadre scese in campo oggi si prospetta un finale di stagione scoppiettante; se il Crotone dovrà sfruttare le ultime giornate tentando di completare una rimonta che avrebbe dell’incredibile, l’Inter dovrà invece fare del suo meglio affinché i sogni europei non svaniscano. Definitivamente.