Milan sul velluto, ok Lazio: si può fare. L’Atalanta pesca un girone di ferro

[Immagine in copertina tratta da Internet]

Si sono appena svolti i sorteggi dei gironi dell’Europa League 2017/2018, andiamo pertanto a scoprire chi affronteranno le squadre italiane coinvolte nella competizione e quante possibilità esse abbiano di passare il turno: partiamo dal Milan, pescata come testa di serie del gruppo D, che si troverà davanti un girone tutt’altro che insidioso, costituito dagli austriaci dell’Austria Vienna, i croati del Rijeka e i greci dell’AEK Atene.

Proprio i primi, arrivati secondi dietro al Salisburgo nell’ultima Bundesliga austriaca, che però hanno perso il loro miglior marcatore, nonchè capocannoniere del campionato d’Austria Kayode (17 gol la scorsa stagione), potrebbero risultare l’unica vera potenziale sorpresa in questo girone, completato dalle molto meno preparate AEK e Rijeka, primo posto per il Milan che sembra facilmente raggiungibile, ma nel calcio nulla è mai scontato.

Anche la Lazio partiva come testa di serie nel gruppo K, ma dovrà vedersela con squadre di un livello superiore rispetto ai rossoneri. I biancocelesti si troveranno di fronte i francesi del Nizza, che seppur reduce da un doppio confronto in Champions League tutt’altro che positivo, è stato una sorpresa della scorsa Ligue 1 e nel proprio organico vanta giocatori di esperienza internazionale e buon tasso tecnico come Jallet, Sneijder,Balotelli e il giovane classe 1997 Saint-Maximin. Altra avversaria sarà il Vitesse (Olanda) che pur non avendo grandi giocatori in rosa spesso si qualifica nelle coppe europee ed ha vinto la Coppa d’Olanda la scorsa stagione superando in finale l’AZ Alkmaar, avversario perciò da non sottovalutare. A completare il girone i belgi dello Zulte, qualificatisi grazie alla vittoria della Coppa del Belgio, i quali non dovrebbero però impensierire più di tanto la Lazio.

In ultimo parliamo dell’Atalanta, alla quale è toccato un sorteggio decisamente sfortunato, finisce infatti nel gruppo E assieme ad Everton (Inghilterra), Lione (Francia) e il meno temibile Apollon Limassol (Cipro). I nerazzurri sulla carta sono decisamente inferiori agli inglesi, sia per profondità di rosa che per qualità degli unidici titolari, difficile pensare che i bergamaschi possano ottenere punti in Inghilterra, anche se gli uomini di Gasperini nell’ultima stagione ci hanno abituato a grandi prestazioni contro le big. Discorso diverso per il Lione che nell’ultima sessione di mercato ha perso diversi dei suoi uomini chiave come Valbuena, Gonalons, N’Koulou, Mammana, Tolisso e soprattutto bomber Lacazette, al netto di rimpiazzi non sullo stesso livello, ma con in rosa elementi di ottimo livello e potenzialmente pericolosi come Fekir e Depay, nel complesso si può però dire che non sia molto superiore ai nerazzurri, che probabilmente si giocheranno il passaggio del turno proprio con i francesi. Con due avversarie di questo livello, imperativo diventa fare 6 punti contro i ciprioti dell’Apollon, impresa che però sembra essere decisamente alla portata della ”Dea”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *